26 Mag

Laser Romae: 13 anni di tecnologia, etica e centralità delle persone

Ci sono aziende che nascono esclusivamente da un business plan. Laser Romae, invece, è nata da una domanda fondamentale: è possibile fare impresa in modo radicalmente diverso, senza rinunciare né ai risultati economici né ai propri principi valoriali?

Me ne sono resa conto non leggendo le pagine istituzionali del loro sito, ma sedendomi in una stanza con chi questa azienda l'ha fondata e chi la guida ogni giorno. Quello che segue non è un comunicato stampa asettico, ma il racconto sincero di ciò che ho capito parlando con Laura Maggini, fondatrice, ed Emiliano Fedeli, co-fondatore (nonché compagni di vita).

Laura Maggini, fondatrice di Laser Romae, PMI innovativa italiana incentrata su tecnologia ed etica.

Chi è Laser Romae: identità di una PMI Innovativa

Laser Romae è una PMI innovativa con tredici anni di storia alle spalle e tre sedi strategiche sul territorio nazionale: Milano, Roma e Monopoli. Il riconoscimento formale di PMI innovativa non è un’etichetta di facciata, ma il risultato di investimenti costanti in soluzioni digitali proprietarie.

L’ecosistema aziendale si fonda su cinque pilastri concreti:

  1. Tecnologia proprietaria ad alto impatto sociale;
  2. Proprietà e management 100% femminili (espressione naturale di merito, non di quote rosa);
  3. Parità salariale reale e praticata nei fatti;
  4. Investimento continuo sui dipendenti e percorsi di carriera personalizzati;
  5. Sviluppo di suite digitali per la tutela dei diritti (dal whistleblowing al safeguarding nello sport).

La storia: la visione di Laura Maggini e la nascita del modello

Per comprendere a fondo il modello di business di Laser Romae è necessario partire dalla storia personale della sua fondatrice, Laura Maggini, manager di lungo corso in grandi realtà aziendali.

Quindici anni trascorsi in contesti culturali di stampo prevalentemente maschile hanno generato in lei una chiara consapevolezza: i modelli aziendali rigidi e standardizzati non favoriscono il talento e l’ambizione professionale.

La nascita di Laser Romae, creata insieme al co-fondatore Emiliano Fedeli, non è stata una semplice reazione a quel sistema, ma un atto di costruzione attiva. Oggi l’azienda vanta un management interamente femminile, basato esclusivamente su competenze e responsabilità, senza filtri di genere.

Ascoltando le parole di Laura, ho capito che la scelta di fondare Laser Romae non è nata come una storia di rivalsa o di rottura, ma di pura costruzione. C'è una frase che mi ha colpito profondamente e che riassume la sua filosofia: "Non volevo semplicemente andarmene. Volevo dimostrare che si poteva fare diversamente". E la differenza, nella pratica quotidiana, è enorme: Laser Romae non è un'azienda "femminile" perché ha deciso di applicare un'etichetta di marketing. Lo è perché le persone che hanno scelto di costruirla e guidarla sono donne.

I valori aziendali praticati, oltre gli slogan

Durante la nostra riunione ho voluto scavare a fondo per capire se quei valori appartenessero solo al manifesto aziendale o se fossero parte della loro quotidianità. La risposta non è arrivata attraverso giri di parole o slide di presentazione, ma attraverso esempi reali e quotidiani che smontano i cliché del mercato del lavoro attuale.

Parità salariale e zero gender pay gap

Le retribuzioni seguono rigorosamente le competenze e il percorso professionale. Il gender pay gap non esiste, rendendo la parità una realtà di fatto sin dal primo giorno.

Maternità e carriera conciliabili

In un mercato del lavoro che spesso penalizza la genitorialità, Laser Romae garantisce le posizioni lavorative durante la maternità. Lo smart working non è un premio o una concessione straordinaria, ma un modello culturale integrato.

Mi fermo un momento su questo punto, perché è quello che da donna e da professionista mi ha colpita di più. Non stiamo parlando di una policy aziendale scritta in un PDF e dimenticata in qualche cartella condivisa. È il modo in cui l'azienda respira ogni giorno. Sapere che ogni scelta personale viene sostenuta e mai penalizzata sposta completamente il paradigma della produttività.

Crescita meritocratica personalizzata

L’età media dell’azienda è giovane, circa 33 anni. Non esistono regolamenti di carriera standardizzati o schemi rigidi: ogni percorso di crescita viene modellato sui talenti specifici della persona.

La tecnologia core: Open Blow e le piattaforme ad impatto sociale

Il punto d’incontro perfetto tra etica e innovazione tecnologica si chiama Open Blow. Si tratta della piattaforma core business di Laser Romae: un framework digitale dedicato alla gestione delle segnalazioni (whistleblowing). Ne abbiamo parlato approfonditamente qui.

Open Blow permette ai dipendenti di enti pubblici e aziende private di segnalare illeciti e irregolarità in modo totalmente sicuro, protetto e accessibile, mettendo la tutela della privacy del denunciante al centro dell’intero processo.

Dal framework di OpenBlow sono nate tre piattaforme verticali specializzate, che mi hanno conquistata:

  • Safira: la piattaforma dedicata al contrasto delle discriminazioni nei contesti organizzativi. Permette di segnalare in modo riservato o anonimo molestie o abusi, tramite un’interfaccia accessibile.
  • SafeGuarding: lo strumento progettato per combattere abusi, violenze e sfruttamento nel mondo dello sport, con un focus decisivo sul safeguarding dell’infanzia e la tutela dei minori.
  • Butterfly: la piattaforma creata appositamente per le scuole per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Butterfly funge da punto d’incontro protetto tra studenti, genitori e istituti scolastici, permettendo ai ragazzi di raccontare la propria storia, allegare prove (video o foto) e ricevere assistenza in chat in modo totalmente sicuro e, se lo desiderano, anonimo. 

Quando ho chiesto al team perché avessero investito risorse nello sviluppo di Open Blow, la risposta è stata disarmante nella sua semplicità: "Perché il bisogno c'era. E nessuno lo stava risolvendo davvero".

E quanto questo bisogno sia reale lo si capisce da storie che vanno ben oltre la compliance aziendale. In occasione della drammatica scomparsa della piccola Kateleya a Firenze, Laser Romae ha scelto di non rimanere a guardare: hanno creato e messo a disposizione della comunità un'istanza ad hoc e completamente gratuita di Open Blow. L'obiettivo era facilitare la raccolta di informazioni cruciali, offrendo un canale dove chiunque potesse condividere dettagli utili nelle ricerche garantendo l'anonimato più assoluto, eliminando la paura di ritorsioni o di essere identificati.

Vedere la tecnologia utilizzata non come fine a se stessa, ma come uno scudo concreto per difendere e proteggere le persone nei momenti più difficili fa capire, senza bisogno di tante slide, la vera direzione e l'anima profonda di questa azienda.

Solidità economica e clienti di rilievo nazionale

Un’azienda etica deve essere anche un’azienda sana. Laser Romae dimostra che l’impatto sociale e la sostenibilità gestionale possono correre di pari passo con la crescita economica.

C'è sempre un rischio velato quando si parla di aziende con una forte identità valoriale: che la solidità economica passi in secondo piano, come se l'etica e i profitti fossero in perenne contrasto. Laser Romae smentisce categoricamente questo pregiudizio.

La qualità del lavoro e l’affidabilità delle tecnologie sviluppate hanno permesso alla PMI di conquistare la fiducia di partner e clienti istituzionali di altissimo profilo:

Presenza capillare: Milano, Roma e Monopoli

La scelta delle tre sedi (Milano, Roma, Monopoli) risponde alla necessità di garantire una presenza fisica e un presidio diretto da Nord a Sud del Paese.

In ciascuna di queste sedi, i ruoli chiave come HR, delivery e business strategy sono ricoperti da donne. E, dopo tutto quello che ho visto e respirato durante il nostro incontro, la cosa non mi sorprende più: non siamo davanti a un'operazione di social o pink washing.

(Per chi non “mastica” il marketing quotidiano, parliamo di quelle strategie di facciata con cui un'azienda usa temi sociali o la parità di genere come puro espediente pubblicitario per ripulirsi l'immagine, senza che dietro ci sia un reale cambiamento strutturale).

Qui è l'esatto opposto: non c'è una strategia di marketing che forza la realtà, c'è semplicemente il merito che trova il suo spazio naturale.

Conclusioni: cosa rende unico il modello Laser Romae

L'incontro con Laura ed Emiliano mi ha lasciato una certezza: fare impresa in modo etico, tecnologico e focalizzato sulle persone non è un'utopia, ma una scelta strategica vincente. Questa PMI dimostra che quando la tecnologia si mette al servizio dei diritti e della sicurezza delle persone, il valore economico che ne deriva è solo la naturale conseguenza di un lavoro fatto bene.

Domande Frequenti (FAQ)

Che cos'è Laser Romae?

Laser Romae è una PMI innovativa italiana che opera nel settore ICT. È stata fondata 13 anni fa da Laura Maggini e ha sedi a Milano, Roma e Monopoli.

Qual è la tecnologia principale sviluppata da Laser Romae?

La tecnologia principale è OpenBlow, una piattaforma sicura e digitale per il whistleblowing. Da questo software derivano alcune piattaforme verticalizzate, tra cui Safira (contro le discriminazioni di genere), Butterfly (contro il bullismo nelle scuole) e SafeGuarding (contro gli abusi nello sport).

Cosa si intende per gestione 100% femminile in Laser Romae?

Significa che la proprietà e il management apicale dell’azienda sono interamente composti da donne. Non si tratta di una politica di quote rosa, ma del risultato naturale di una selezione basata sul merito e sulle competenze.

Chi sono i principali clienti di Laser Romae?

L’azienda lavora con grandi player pubblici e privati ad alta complessità normativa, tra cui Banca d’Italia, ANAC, ASI, Eni, RAI, ENEA, AMA S.p.A. e il Gruppo Ferrovie dello Stato.